| Ventiduesima
giornata
CONEGLIANO - ROVIGO 1-2
GOL:
pt 14’ Gerbino Polo, 37’ Masitto, st 30’
Domeneghini.
CONEGLIANO (4-4-2): Da Re 6.5, Lovisotto 6, Prosdocimi
6, Rizzi 6, Tonon 6; Dall’Osta 6 (st 21’
Pedol 6), Zoppas 6, Guglielmi 6 (st 14’ Pinna
6), Benetton 6; Gerbino Polo 6.5, Attah 6 (pt 29’
Silletti 6). All.: Speggiorin.
ROVIGO (4-4-2): Brunello 6, Munari 6, Parlato 6, Favaro
6, Liberati 6; Domeneghini 6.5, Sambugaro 6, Ballarin
6 (st 1’ Antonioli 6), Melucci 6 (st 39’
Monti sv); Masitto 7, Marcucci 6. All.: Angelini.
ARBITRO: Preti di Mantova, 5.
NOTE: spettatori 80, angoli 5-1 per il Rovigo. Ammoniti:
Tonon, Benetton e Melucci.
Il Rovigo trova un po’ di tranquillità
andando a vincere sul campo del fanalino di coda Conegliano.
La partita è stata alquanto penalizzata da un
terreno di gioco da parrocchia di periferia e le due
squadre si sono espresse male e a sprazzi. Più
«vecchia» la squadra ospite (che all’inizio
della partita sopravvanzava di 63 anni di gialloblù
di casa), con l’esperienza ha saputo tenere meglio
il campo e sfruttare la verve di Masitto, presente in
tutte le azioni decisive; il Rovigo ha inoltre ha costruito
almeno una decine di limpide palle gol ed avrebbe potuto
rendere molto più pesante il risultato. Il Conegliano
invece ha pagato per l’ennesima volta l’ingenuità
di qualche giocatore che, alla prima distrazione, penalizza
tutta la squadra; Speggiorin poi si trova sempre in
emergenza di giocatori (Collins è rimasto a casa
con l’influenza, Candussio si è stirato
durante il riscaldamento) e questo non favorisce l’amalgama.
La classifica parla da sola. Il Rovigo è partito
a spron battuto con Sambugaro al 3’ che sfiorava
la traversa e Marcucci al 7’ che mandava a fil
di palo. Il Conegliano è il primo ad affacciarsi
in area opposta e passava in vantaggio: al 14’
Dall’Osta serviva in profondità Lovisotto
sulla fascia sinistra, sul cross in area di quest’ultimo
dopo un paio di tocchi interveniva a due metri dalla
porta Gerbino Polo che insaccava. Immediata la reazione
ospite con Marcucci al 16’ che dal limite sfiorava
il palo così come Liberati al 22’ e ancora
Marcucci al 31’. Il Conegliano tentava un contropiede
al 36’ e Brunello doveva togliere il pallone dai
piedi di Gerbino Polo. Sul rinvio Dell’Osta si
faceva soffiare il pallone sulla trequarti da Masitto
il quale si involava in solitaria verso la porta di
Da Re e lo trafiggeva in uscita. Il portiere di casa
compiva poi una prodezza al 41’ togliendo dall’incrocio
un forte tiro a rientrare dai venti metri dello stesso
Masitto.
Ripresa sullo stesso stampo. Rovigo vicino al gol al
9’ con Sambugaro, al 18’ con Masitto, al
27’ con Marcucci, al 29’ ancora con Masitto.
Alla mezzora il decisivo raddoppio ospite: indecisione
al limite tra Lovisotto e Pedol e Domeneghini andava
a realizzare il suo primo gol stagionale. L’arbitro
sorvolava su un paio di episodi da rigore in area del
Rovigo (Rizzi strattonato a terra al 35’ e Gerbino
Polo qualche minuto dopo), e il risultato non cambiava.
Roberto Zava
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